lunedì 5 maggio 2014

Affresco Veneziano - Francesco Grimandi e Valentina Acquaviva



Casa Editrice: Autopubblicato su Amazon
Tipologia: Romanzo
Genere: Narrativa - Storico

Trama:
Nello scenario di una Repubblica di Venezia ai tempi del Doge e dell'influenza Spagnola e Francese in Italia si muovono Angela, una cortigiana raffinata, e Matteo, un popolano. I due sono innamorati, la loro è quasi una dipendenza fisica. Quando Matteo verrà accusato di un crimine che non ha compiuto e costretto a imbarcarsi in un'avventura in mare aperto, Angela farà di tutto per ritrovarlo, anche affidarsi all'unico uomo dal controllo del quale in passato si era sottratta. 
Le vicende dei due giovani s'intrecciano a intrighi politici che hanno come scopo quello di rompere l'equlibrio politico attuale.

Nel complesso il romanzo mi è piaciuto molto. La vicenda è bene articolata, le descrizioni poi sono talmente dettagliate da dipingere un quadro vero e proprio che il lettore può guardare senza dover immaginare eccessivamente. A volte lo stile diventa un tantino troppo raffinato per i miei gusti ma ci sta bene anche perché gli ambienti descritti spesso pretendono una certa solennità.
Ci sono state due cose che però mi hanno fatto storcere un pochino il naso.
Innanzitutto Matteo dovrebbe essere un popolano e per questo motivo abituato a doversi muovere in un mondo spietato che potrebbe fregarlo da un momento all'altro, specie poi dopo un'accusa infondata come quella che gli è stata mossa. Nonostante questo non si fa troppi problemi a confessare i suoi problemi al primo che passa, che sarà poi la causa di tutti i suoi guai futuri.
Inoltre Angela si lascia abbindolare da Antonio e di nuovo casca tra le sue grinfie, dopo tutta l'esperienza che una donna come lei dovrebbe avere al riguardo. 
Non lo so, sono due elementi che mi hanno lasciato perplessa, per la mia personale sensibilità sono incoerenze enormi nella psicologia dei personaggi e negli eventi ma ripeto la mia opinione sul romanzo è molto positiva.